Seguici su

Giunti Psychometrics International

I Partner

  • TP
  • Busajo
  • Cretificato qualit�
  • Verisign
  • Banca sella
  • International Test Commission
  • ETPG

Capacità cognitive

Scale per la misurazione dello sviluppo neuropsicologico e del livello intellettivo in bambini, adolescenti e adulti.

I Test neuropsicologici consentono di indagare in maniera completa le capacità cognitive in bambini, adolescenti e adulti. La selezione di strumenti Giunti Psychometrics permette di effettuare una accurata valutazione del profilo di funzionamento del soggetto, in base alle esigenze specifiche individuate dal professionista. Scopri tutti i Test sullo sviluppo cognitivo in età evolutiva e sul funzionamento cognitivo in età adulta.

35 risultati
NEPSY-II

La batteria più nota a livello internazionale per valutare lo...

Cosa sono le abilità cognitive?


Lo studio delle funzionalità cognitive è stato teorizzato per la prima volta nel 1967 da Ulric Neisser. Lo psicologo americano studiò per primo i processi cognitivi utilizzati dagli esseri umani per acquisire le informazioni dall’ambiente esterno, elaborarle in forma di conoscenze e trasformarle in comportamenti. Le funzioni cognitive sono processi mentali che utilizziamo ogni giorno e ci servono per capire il mondo che ci circonda e per relazionarci con persone, oggetti, contesti.

Il cognitivismo studia tutte le funzioni cognitive, sia quelle che incidono sul funzionamento di base della persona, sia quelle complesse, che derivano dalle funzioni cognitive di base. I processi cognitivi più importanti sono:

  • Attenzione con cui vengono elaborati gli input che provengono dall’ambiente esterno. Esistono diversi tipi di attenzione: attenzione focalizzata, attenzione selettiva, attenzione sostenuta, attenzione divisa.
  • Memoria è la capacità di immagazzinare ricordi e ritrovarli a distanza di tempo. La memoria a breve termine è la memoria di lavoro, è immediata e limitata nel tempo. La memoria a lungo termine conserva le informazioni per lunghissimi periodi di tempo.
  • Percezione (abilità visuo-spaziali) ci consente di interagire con lo spazio e gli oggetti che ci circondano grazie ai nostri sensi e da cui discende l’orientamento.
  • Ragionamento è il responsabile dei processi logici.
  • Linguaggio e comunicazione verbale e non verbale.
  • Abilità prassiche che consentono di svolgere movimenti complessi.
  • Funzioni esecutive sono abilità cognitive superiori che supervisionano e dirigono le abilità cognitive di base. Sono coinvolte in attività complesse che compiamo ogni giorno. 
  • Intelligenza consente di risolvere problemi complessi.

Ciascuna abilità cognitiva coinvolge una o più aree interconnesse del nostro cervello. Si parla di disturbi cognitivi quando subentrano patologie, traumi o altre condizioni neurologiche, che causano lesioni o disfunzioni cerebrali, che si ripercuotono sul normale funzionamento dell’attività cognitiva.

Disturbi cognitivi più comuni in età evolutiva:

  • Autismo
  • Disturbi specifici dell’apprendimento (discalculia, disortografia, dislessia)
  • Disturbo da deficit dell’attenzione (ADHD)
  • Iperattività

Disturbi cognitivi più comuni in età adulta:

  • Disturbo della memoria (amnesia)
  • Demenza senile
  • Demenza degenerativa (morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson)
La somministrazione delle scale permette di raccogliere informazioni cliniche per la valutazione neuropsicologica del soggetto. In questo modo il clinico potrà impostare approfondimenti in specifici ambiti, pianificare interventi di recupero e potenziamento delle abilità cognitive e monitorarne l’andamento.