L’organizzazione antifragile

Oltre la resilienza: quando l’imprevisto è un vantaggio

Se invece di augurarci di restare ben lontani dall’incertezza iniziassimo a desiderare che qualcosa di improvviso e inatteso, anche sbagliato o profondamente problematico entrasse nelle nostre vite? Se cominciassimo a pensare di poter trarre beneficio dagli eventi avversi, un beneficio così grande da sperare addirittura di andarvi incontro al più presto?

Ecco, in quel momento potremo definirci antifragili.

Per molto tempo, in ambito di performance -professionale, sportiva, relazionale- ci è stata raccomandata la resilienza, ovvero la proprietà di tornare noi stessi dopo la “deformazione” dovuta a uno shock. Il contesto odierno, invece, richiede agli individui e ai sistemi complessi di essere antifragili: non solo capaci di reagire all’imprevedibile, ma di cercarlo attivamente, trarne vantaggio e cambiare per sempre. Come individui e come organizzazioni articolate, aziende incluse.

Diventare antifragile è un percorso che non si arresta mai. Parte dalla consapevolezza sulle nostre fragilità e su come le affrontiamo per trasformarle nel loro contrario: un concetto finora così indefinito e lontano che non abbiamo nemmeno saputo dargli un nome.

L’organizzazione antifragile

Oltre la resilienza: quando l’imprevisto è un vantaggio


Venerdì 18 giugno

dalle 9 alle 10, con discussione aperta fino alle 10.30

In questa Tavola Rotonda condivideremo spunti ed esperienze
con protagonisti di storie di antifragilità:


MAURO BERRUTO

Laureato in filosofia è stato CT della nazionale maschile di pallavolo, bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012, AD della Scuola Holden, DT delle nazionali di Tiro con l’Arco. Inspirational speaker, scrittore, giornalista, insegna alla Scuola Holden la disciplina Instabilità.





MARIA LUISA CAMMARATA

Con 20 anni di esperienza nell’esercizio della leadership, sovrintende alla strategia HR nel suo complesso: dal recruiting all’engagement, dallo sviluppo ai percorsi di carriera, alla comunicazione. Coordina gli HR manager di 25 paesi, curando l’integrazione culturale e organizzativa delle varie realtà.






Modera: CLAUDIO MENNINI

Chief Revenue Officer di Giunti Psychometrics, è un esperto di Talent Management, come manager e come consulente. Laurea in Filosofia, si è poi specializzato in HR Management e in Business Sustainability Management. Insegna People Analytics presso la GEMA Business School.




18 giugno 2021

Evento gratuito


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Nel suo best seller mondiale, Nassim Nicholas Taleb definisce cigni neri tutti quegli eventi improbabili e in apparenza casuali per i quali cerchiamo invariabilmente di ricostruire un nesso causale a posteriori. In Antifragile va oltre, dichiarando che i sistemi naturali, semplici o complessi, organici o no, si sono tutti evoluti sempre e solo nella volatilità, nello stress, nel disordine. Senza questi elementi, la natura non progredisce.

Oggi, il mondo è alle prese con il più grande e devastante cigno nero dell’ultimo secolo: chi può ignorarlo o pensare che -semplicemente- passerà da solo?

I concetti elaborati da Taleb ci toccano da vicino come forse non credevamo possibile.

Giunti Psychometrics, leader europeo e player globale nelle valutazioni psicologiche per gli spazi clinici e delle risorse umane, applica scienza e tecnologia allo sviluppo e al benessere delle persone e delle organizzazioni, attraverso un catalogo unico di test e servizi. Già presente in 16 paesi, nel 2020 ha celebrato il 70° anniversario. Oggi prosegue sulla strada dell’espansione internazionale e dell’innovazione costante, dimostrando i tratti di un’organizzazione intrinsecamente antifragile.



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