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Ferrari Adriano

Ferrari Adriano

Direttore dell'Institut des Sciences Cognitives Marc Jeannerod, CNRS, Lione, Francia. La sua ricerca si concentra sulle basi neurali del comportamento sociale e delle emozioni, e sui relativi processi psicologici e di sviluppo nei primati umani e non umani. Durante il dottorato ha condotto parte della mia ricerca tra l'Università di Parma, Italia, l'Università di Londra e l'Università di Leeds nel Regno Unito. Subito dopo il dottorato è diventato borsista post-doc presso la Tufts University di Boston, negli Stati Uniti. Al mio ritorno, nel 1997, è entrato a far parte del team guidato da Giacomo Rizzolatti a Parma. La sua ricerca attuale si concentra sul ruolo funzionale e sullo sviluppo delle funzioni corticali parietali e premotorie in relazione ai processi cognitivi sociali nell'uomo e nei primati non umani, con particolare attenzione al ruolo dei meccanismi di percezione dell'azione nella cognizione sociale e nella comunicazione emotiva. La ricerca interdisciplinare caratterizza il suo lavoro. Negli ultimi anni i suoi interessi si sono concentrati sullo sviluppo e la plasticità del cervello in relazione all'emergere di abilità cognitive e sociali sia negli esseri umani che nelle scimmie. Dal 2007 al 2008 ha lavorato come scienziato aggiunto presso il National Institute of Child Health and Human Development, NIH, Bethesda, Maryland, conducendo ricerche sullo sviluppo corticale in relazione alle funzioni cognitive nelle scimmie macaco. È professore associato presso l'Università di Parma, Italia. È stato anche presidente dell'Associazione Primatologica Italiana, API. Insieme a Giacomo Rizzolatti è direttore della Scuola Internazionale di Neuroscienze "Sir John Eccles", presso il Centro Ettore Majorana di Erice, Italia. Le sue attuali ricerche sono finanziate principalmente dal National Institutes of Health, USA, dal Ministero della Salute italiano, dalla Fondation de France, dall'ANR francese, dalle Azioni Marie Skłodowska-Curie, dalla Fondazione Cariparma,